Negli ultimi anni, le vespe stanno causando danni sempre maggiori ai vigneti. Se gli uccelli sono da tempo considerati tra i principali responsabili di danni durante la vendemmia, anche le vespe stanno diventando una minaccia sempre più rilevante per il successo del raccolto. A causa dei cambiamenti climatici e degli inverni più miti, i nidi di vespe rimangono attivi più a lungo e vengono spesso costruiti in tempi sempre più anticipati nella stagione.
Le vespe sono attratte dagli zuccheri e, quando l’uva inizia a maturare, il vigneto diventa per loro un vero e proprio banchetto. Una volta attive, possono causare danni considerevoli. Mordono gli acini per raggiungere la polpa zuccherina, provocando lesioni e una più rapida marcescenza del frutto. Inoltre, diffondono indirettamente agenti patogeni, poiché gli acini aperti dai morsi sono più soggetti a muffe e altre infezioni che possono propagarsi rapidamente nel vigneto.
A differenza degli uccelli, le vespe sono più difficili da allontanare e il loro comportamento è difficile da influenzare. La prevenzione è quindi fondamentale per mantenere la qualità dell’uva.
Cosa puoi fare come viticoltore?
Prevenire è meglio che curare. Esistono diverse misure che puoi adottare per limitare i danni:
1. Intercettare tempestivamente la formazione dei nidi
In primavera, controlla l'eventuale presenza di nidi di vespe in capanni, sotto le grondaie o nei cespugli ai margini del vigneto. L’individuazione precoce impedisce la proliferazione di nidi.
2. Utilizzare reti protettive a maglia fine
Una rete standard per vigneti (blu) offre una protezione limitata contro le vespe, che riescono a passare attraverso le maglie. Le reti verdi a maglia fine e le reti trasparenti con chiusura in velcro offrono una protezione migliore e costituiscono una barriera fisica efficace.
3. Tenere lontani dal vigneto compost, scarti di frutta e contenitori aperti
Tutto ciò che è dolce o ha un odore intenso attira le vespe. Assicurati che rifiuti e aree di stoccaggio siano ben chiuse e separate dal vigneto.
4. Valutare l’intervento di professionisti per nidi di grandi dimensioni
È particolarmente consigliato rivolgersi a specialisti perché si occupino di nidi di grandi dimensioni, specie in prossimità di edifici o in presenza di calabroni asiatici.
Cosa significa per il tuo raccolto?
Esiste un elevato rischio di danni all’uva in fase di maturazione tra fine agosto e settembre.
Così come per la mosca Suzuki o per i danni causati dagli uccelli, l’unico metodo davvero affidabile in questa fase della stagione è la protezione fisica: le reti. La rete bianca anti-vespa è stata appositamente sviluppata per questo scopo e rappresenta una soluzione ecologica e riutilizzabile contro questo problema.
Intervenendo tempestivamente, puoi prevenire i danni e raccogliere l’uva al giusto grado di maturazione, sana e priva di infestazioni.